Questo significa che, anche in materia di illegittima aggiudicazione di appalti pubblici che comporta il riconoscimento del danno ingiusto, davanti al giudice amministrativo risponde solo LA PA COME APPARATO, sarà poi eventualmente compito della CORTE DEI CONTI, verificare le responsabilità personali dei singoli
In questo caso però la responsabilità civile si trasforma in responsabilità amministrativa da danno erariale la cui polizza, pur considerata legittima, deve essere obbligatoriamente pagata dalla singola persona
<<considerato che, in relazione alla tipologia di azione esperita dalla parte ricorrente in primo grado, tendente al risarcimento del danno per il comportamento vessatorio tenuto dall’amministrazione nei confronti del dipendente, non può ritenersi che il funzionario indicato come il materiale autore della condotta sia parte necessaria del giudizio, dovendo il giudice amministrativo valutare unicamente la responsabilità del soggetto pubblico;
considerato che la mera circostanza dell’evocazione in giudizio non è fatto ex se idoneo a fondare una posizione sostanziale, dovendo il giudice valutare la correttezza dell’evocazione in giudizio anche facendo uso dello strumento processuale dell’estromissione;
considerato che non può quindi ritenersi come causa di inammissibilità del giudizio la mancata evocazione di una parte non necessaria;
considerato che pertanto la sentenza gravata deve essere annullata, con rinvio al primo giudice a norma dell’art. 105 del codice del processo amministrativo, trattandosi di fatto che ha inciso sulla possibilità di difesa della parte ricorrente>>
tratto dalla decisione numero 2988 del 17 maggio 2011 pronunciata dal Consiglio di Stato
Nessun commento:
Posta un commento